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Balenieri giapponesi violano il verdetto della Corte Internazionale di Giustizia

walfang161Nella vasta area dell'Oceano del Sud, la flotta baleniera giapponese è probabilmente riuscita a massacrare illegalmente le 333 balenottere minori che si era assegnata come quota ridotta.

A causa dell'area di operatività, che è stata estesa, e del fatto che i balenieri giapponesi avevano come obiettivo solo un terzo della propria quota, essi l'hanno fatta franca nel violare il verdetto della Corte Internazionale di Giustizia in base al quale le attività di baleneria condotte dai giapponesi dovevano avere fine.

Sea Shepherd Global si era aspettata che le nazioni firmatarie delle Nazioni Unite e, in particolare, la Nuova Zelanda e l'Australia, si attivassero per sostenere il verdetto della Corte Internazionale di Giustizia.

Non è accaduto.

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Greenpeace sta scivolando verso un declino irreversibile

gp1Commento del Capitano Paul Watson, 6 febbraio 2016 

Se Greenpeace sostiene la caccia alle foche, allora appoggerebbe anche l’uccisione di animali selvatici in Africa? 
Cosa farà Greenpeace con Jon Burgwald, il promotore della pelliccia di foca? 

Ad oggi Greenpeace non ha risposto alla mia richiesta di risolvere il contratto di Direttore della Campagna Artica con Jon Burgwald. 

In quanto cofondatore di Greenpeace, e avendo dato avvio e condotto le sue prime campagne in difesa delle foche sulla costa orientale del Canada, non avrei mai pensato di vedere il giorno in cui un direttore, alle dipendenze di Greenpeace, avrebbe accettato in regalo un gilet di pelliccia di foca e avrebbe promosso la caccia commerciale alle foche e l’uso della pelliccia di foca nell’industria della moda (vedi intervista a Jon Burgwald: http://www.msnbc.com/…/wait-it-is-ok-to-wear-seal-skin-5496…).

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Giro di vite sui bracconieri in Antartide

kunlun110 febbraio 2016 

La nave dedita al bracconaggio del merluzzo dell’Antartico, ricercata a livello internazionale, Kunlun, fermata in Senegal.

Il giro di vite sui bracconieri in Oceano del Sud prosegue con la notizia che le autorità del Senegal, Africa occidentale, hanno fermato la nave dedita al bracconaggio del merluzzo dell’Antartico, ricercata a livello internazionale, Kunlun.

I resoconti sostengono che la Kunlun avesse precedentemente falsificato la sua registrazione, indicando l'Indonesia come Stato di bandiera. Questo ha permesso che la nave fosse trattenuta in Senegal per verifiche formali sulla sua certificazione e sullo stato di bandiera.

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Scrivete la storia della conservazione, date il nome al nostro nuovo Pattugliatore

xbanner name the ship 01.jpg.pagespeed.ic.00l8VGpeRkSea Shepherd invita i propri sostenitori di tutto il mondo a divenire parte della storia della conservazione attraverso un concorso mondiale per dare un nome all’ultima arrivata della flotta per la difesa degli oceani. 

Nel gennaio 2015 la Dutch National Postcode Lottery, la People's Postcode Lottery nel Regno Unito e la Svenska Postkod Stiftelsen in Svezia hanno, insieme, donato 8,3 milioni di Euro a Sea Shepherd per la costruzione di un nuovo Pattugliatore.

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