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shrimper111 gennaio 2018

Prendendo seriamente le accuse contro la pesca illegale, il governo nigeriano ha richiamato il peschereccio a strascico per la pesca dei gamberi “certificato sostenibile” che era stato arrestato in acque liberiane nel 2017 e lo ha tenuto in stato di fermo per tre mesi finché il proprietario dell’imbarcazione ha licenziato il Capitano e l’Ingegnere Capo.
Il 13 marzo 2017, con l’assistenza dell’equipaggio di Sea Shepherd, la Guardia Costiera liberiana ha arrestato il peschereccio battente bandiera nigeriana (F/V) Star Shrimper XXV per aver commesso diversi reati (https://www.seashepherdglobal.org/latest-news/sustainably-certified-shrimp-trawler-arrested-by-l/). Stava attivamente pescando privo di licenza di pesca liberiana, all’interno di una zona costiera riservata esclusivamente alla pesca artigianale locale (IEZ, Inshore Exclusion Zone) e senza l’utilizzo dei dispositivi per l’esclusione delle tartarughe (TED, Turtle Excluder Device) obbligatori per tutti i pescherecci a strascico per la pesca dei gamberi “certificati sostenibili”.

Die liberianische Küstenwache macht sich bereit, die STAR SHRIMPER XXV zu entern. Foto: Alejandra Gimeno/Sea Shepherd
Lo Star Shrimper XXV fa parte di una flotta di pescherecci “certificati sostenibili” di proprietà della Atlantic Shrimpers Ltd che è certificata dal Dipartimento di Stato americano (DOS) per l’esportazione di gamberi negli Stati Uniti. La certificazione prevede che le imbarcazioni utilizzino i TED per ridurre le catture accidentali di tartarughe. Conosciuto come il procedimento di certificazione “Sezione 609”, questo programma estende l’obbligo dell’utilizzo di TED alle imbarcazioni di nazioni che importano gamberi negli Stati Uniti.

I TED sono delle griglie attaccate all’imboccatura delle reti a strascico che tengono le tartarughe e altri animali marini fuori dalle reti. Dato che gli Stati Uniti sono i più grandi importatori mondiali di gamberi, il programma Sezione 609 si dimostra uno strumento fondamentale per la protezione delle tartarughe marine (e di altre forme di vita marina) in tutto il pianeta.

A seguito dell’arresto dello Star Shrimper XXV, Sea Shepherd Global ha lavorato assieme a Sea Shepherd Legal per presentare una richiesta formale affinché il DOS investighi sulle attività di pesca dei gamberi “sostenibili” in Nigeria (https://www.seashepherdglobal.org/latest-news/sea-shepherd-calls-on-us-department-of-state-to-in/).

Il 20 dicembre il DOS ha informato Sea Shepherd Legal che dopo essere stato sanzionato e successivamente liberato dalle autorità liberiane dopo oltre due mesi di fermo, lo Star Shrimper XXV è stato richiamato in Nigeria, lo stato di bandiera sotto le cui leggi è registrato il peschereccio.

Secondo le informazioni fornite dal DOS, il governo nigeriano è intervenuto immediatamente contro lo Star Shrimper XXV, confiscandolo all’arrivo e trattenendolo per tre mesi mentre il proprietario della nave, Atlantic Shrimpers Limited, ha sospeso l’equipaggio per 90 giorni e licenziato il Capitano e l’Ingegnere Capo.

Per aver pescato senza licenza in acque liberiane, allo Star Shrimper XXV è stato sostanzialmente impedito di pescare per sei mesi, ottenendo così un forte deterrente per altri pescherecci e nel frattempo salvando la vita a molte tartarughe marine. Sea Shepherd si complimenta con il governo nigeriano per aver preso seriamente le proprie responsabilità come stato di bandiera.

Peter Hammarstedt, Direttore delle Campagne per Sea Shepherd Global, ha dichiarato “Siamo lieti che nel caso dello Star Shrimper XXV gli interventi contro il peschereccio siano stati intrapresi sia dalla Liberia che dallo stato di bandiera. Dato che la Atlantic Shrimpers Ltd fa parte di una imponente flotta nigeriana di 70 navi da pesca dei gamberi, speriamo che queste azioni fungeranno da deterrente rispetto a future attività illegali.”

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Le collaborazioni di Sea Shepherd per mettere fine alla pesca illegale

A partire dal febbraio del 2017, sotto il nome di Operazione Sola Stella, Sea Shepherd ha aiutato il governo della Liberia a contrastare la pesca illegale, non regolamentata e non segnalata (INN) mettendo a disposizione le proprie navi civili e un equipaggio esperto per il pattugliamento al largo delle acque liberiane, sotto la direzione del Ministero della Difesa liberiano. I pattugliamenti hanno finora condotto all’arresto di otto pescherecci INN. I Paesi in via di sviluppo sono particolarmente vulnerabili alla pesca INN, che costituisce fino al 40% di tutto il pesce pescato nelle acque dell’Africa Occidentale.

Nel 2016 Sea Shepherd ha collaborato con il governo del Gabon per Operazione Albacore, ottenendo così l’ispezione in mare di oltre 40 pescherecci e il conseguente arresto di 3 pescherecci per la pesca a strascico INN congolesi e uno per la pesca con palamiti spagnolo. Operazione Sola Stella porta avanti l’impegno di Sea Shepherd Global di collaborare attivamente con i governi nazionali e le loro autorità di sicurezza nella lotta contro la pesca INN.

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Maggiori informazioni su Operazione Sola Stella: https://www.seashepherdglobal.org/our-campaigns/operation-sola-stella/

Articolo originale: www.seashepherdglobal.org/latest-news/nigeria-takes-action/

Traduzione a cura di Alice Rusconi Bodin

Photo: Alejandra Gimeno/Sea Shepherd Michael Rauch/Sea Shepherd




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