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13815grindIl settore del turismo delle Faroe direttamente collegato al massacro di altri 61 globicefali. Arrestati cittadini dell'UE e degli USA.

Ieri l'equipaggio di Sea Shepherd ha difeso con coraggio un branco di globicefali che erano stati presi di mira per essere massacrati nel corso di una delle famigerate mattanze che avvengono nelle Isole Faroe, denominate grindadráp.
Una delle piccole imbarcazioni di Sea Shepherd, che stava pattugliando l'area al momento dell'inizio della caccia, è arrivata sul luogo degli avvenimenti mentre il branco di cetacei veniva spinto verso la spiaggia assassina di Sandavágur sull'isola di Vágar.

La piccola imbarcazione di Sea Shepherd è intervenuta contro la caccia, disturbando la flottiglia di barche che aveva circondato il branco e lo stava spingendo verso la spiaggia delle uccisioni.

Nonostante la netta superiorità numerica delle barche da caccia, l'imbarcazione di Sea Shepherd è riuscita a far cambiare direzione al branco, causando grande confusione nelle attività di caccia.

13815grind2Dalla riva della spiaggia assassina, altri cinque volontari di Sea Shepherd si sono precipitati in acqua per schierarsi tra i cetacei e i cacciatori in attesa. Tutti e cinque i volontari sono stati afferrati dalla polizia e trascinati indietro sulla spiaggia, dove sono stati ammanettati e obbligati a sedersi, costretti a osservare la carneficina in corso.

Le prime informazioni diramate dai media feringi indicavano che un branco di circa 200 esemplari era stato catturato. Ma una volta spinto a forza sulla spiaggia, sono stati contati solo 61 globicefali. Non è chiaro se alcuni cetacei siano riusciti a fuggire o se la stima iniziale era stata esagerata.

Tutti i 61 globicefali sono stati trascinati sulla spiaggia assassina e alla fine massacrati. Sea Shepherd stima che il massacro, dal momento in cui è stata segnalata la presenza del branco fino al termine della mattanza, sia durato circa due ore.

I cinque volontari di Sea Shepherd arrestati sono: l’olandese Rudy de Kieviet, l’inglese Lawrie Thomson, il tedesco Tobias Boehm, l‘italiana Alice Bodin e Frances Holtman, statunitense. I loro passaporti sono stati confiscati e dovranno rimanere nelle Isole Faroe fino a nuovo avviso.

Un rappresentante legale è stato incaricato di agire per conto di tutti gli arrestati.

Il Capitano Alex Cornelissen, CEO di Sea Shepherd Global, cittadino olandese, ha commentato la notizia degli arresti dichiarando: “Ancora una volta i membri del nostro equipaggio sono stati arrestati da agenti della Polizia Danese, con la benedizione della Danimarca. Per quanto ancora il governo danese potrà portare avanti il suo arrogante sostegno a questa pratica sanguinaria, che è in diretto contrasto con gli impegni assunti nei confronti delle leggi internazionali? Questa è la vergogna della Danimarca ed è responsabilità della Danimarca. Questo governo deve essere ritenuto responsabile delle proprie azioni in base alle regole dell'Unione Europea.”

Il settore turistico delle Isole Faroe è direttamente collegato al recente massacro di Sandavágur. I media locali feringi riferiscono che il primo avvistamento del branco è avvenuto a opera di un elicottero dell’Atlantic Airways, una compagnia che trasporta viaggiatori da un'isola all'altra dell'arcipelago. 

13815grind3È stato poi segnalato il luogo in cui si trovava il branco alle autorità locali, che hanno dato l'ok per l’inizio della caccia. Non è chiaro se i passeggeri o l'equipaggio dell'elicottero abbiano individuato il branco, o se coloro che l'hanno individuato fossero consapevoli che gli animali sarebbero poi stati cacciati e massacrati.

La leader del Team di Terra di Sea Shepherd, Rosie Kunneke, ha affermato: “Non è la prima volta in cui il turismo nelle Faroe viene usato come arma a favore del massacro dei globicefali. I traghetti che fanno rotta tra le isole, su cui spesso si trovano i turisti, sono usati come piattaforme per individuare i globicefali e riportarne l'avvistamento. E come abbiamo riferito in precedenza, qualunque persona, incluso i turisti, che non riferisca l’avvistamento di cetacei viola la Legge Feringia che Regola la Caccia ai Globicefali (Nota di traduzione: il nome della legge è stato tradotto letteralmente, non essendo stato possibile reperirne la traduzione ufficiale nonostante minuziose ricerche) e può essere punita in base a questa legge. I turisti che si recano nelle Isole Faroe devono essere informati dei rischi associati a un viaggio in quell'arcipelago”.

La scorsa settimana, due delle maggiori linee di crociere tedesche, AIDA e Hapag-Lloyd, hanno annunciato che avrebbero annullato i viaggi programmati nelle Isole Faroe a causa dell'impatto che la grindadráp e la legge che protegge il massacro hanno sui loro clienti. Si calcola che questa reazione negativa nel settore del turismo sia costata una perdita di 6.000 turisti all'arcipelago.

Il massacro di ieri presso Sandavágur è il quinto di quest'anno nelle Isole Faroe. Da giugno nell'arcipelago sono stati uccisi 490 globicefali in totale.

Il 23 luglio, più di 250 globicefali sono stati massacrati sulle spiagge assassine di Bøur e Tórshavn durante due grindadráp distinte. 

Cinque volontari di Sea Shepherd sono stati arrestati quel giorno per aver agito in difesa dei cetacei. Tutti e cinque, quattro dei quali sono cittadini dell'Unione Europea, sono stati in seguito accusati di aver violato la Legge Feringia che regola la Caccia ai Globicefali e di disturbo all’ordine pubblico. È stata presentata istanza per espellere i cinque volontari, ma è in corso un appello al riguardo.

Le riprese video e le immagini del massacro del 23 luglio e degli arresti hanno attratto l'attenzione di tutto il mondo e hanno puntato i riflettori sul supporto continuato della Danimarca a protezione della grindadráp nelle Isole Faroe.

Per il momento, quest'anno, un totale di 12 volontari di Sea Shepherd sono stati arrestati nelle Isole Faroe. Il 20 luglio, altri due volontari di Sea Shepherd erano stati arrestati durante una tentata grindadráp nei pressi di Klaksvík. Entrambe i volontari attendono ancora di comparire in tribunale.

Sea Shepherd guida l’opposizione alla grindadráp dai primi anni ‘80. 
Operazione Sleppid Grindini è la sesta Campagna dell’Organizzazione in difesa dei globicefali nelle Isole Faroe.




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