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Sea Shepherd Global lancia la campagna Operazione Siracusa 2015 in difesa dell’Area Marina Protetta del Plemmirio. 
Sulla scia degli importanti risultati ottenuti durante la prima campagna Operazione Siracusa 2014, Sea Shepherd prosegue ufficialmente la sua proficua collaborazione con le autorità e dell’AMP Plemmirio anche nella stagione 2015.
Sea Shepherd Italia guida la campagna che si svolge all'interno dell'Area Marina Protetta del Parco del Plemmirio, sulla costa orientale di Siracusa, in Sicilia. 
Per le sue caratteristiche geografiche e per la particolarità dei suoi fondali, il Parco del Plemmirio è un luogo eccezionale per la sua biodiversità, dove è possibile osservare grandi pesci pelagici come tonni, ricciole e mammiferi marini di passaggio come delfini, balene e capodogli.

L’obiettivo principale di Operazione Siracusa è la protezione di questo meraviglioso ecosistema dalle attività di bracconaggio che minacciano questa variegata fauna marina, in particolare il riccio di mare e la cernia bruna, classificata come specie a rischio di estinzione, inserita nella Lista Rossa della IUCN 2014 (The IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2014.3).

L'Area Marina protetta del Plemmirio, istituita nel 2004, si sviluppa su un perimetro di 14 km di costa, lungo la parte orientale della Penisola della Maddalena (Siracusa), con una superficie di 2.429 ettari.
È classificata come Area Specialmente Protetta di Interesse Mediterraneo (ASPIM), denominazione assegnata ai siti d’importanza per la conservazione della biodiversità nel Mediterraneo e come Area Marina di Reperimento, ovvero zona la cui conservazione è considerata a carattere prioritario.
La campagna prevede azioni di pattugliamento del territorio lungo la linea di costa dell'Area Marina Protetta e l’individuazione e la documentazione delle attività di bracconaggio.
Quando le cattive condizioni metereologiche consentiranno al mare di difendersi da solo, i volontari coglieranno l’occasione per organizzate pulizie della zona da plastica e altri rifiuti.
Enzo e Patrizia Maiorca, membri del Consiglio dei Saggi di Sea Shepherd Global, sono i promotori di Operazione Siracusa.
Grandi conoscitori dell'Area Marina Protetta e grandi amanti del mare e delle sue meravigliose creature, Enzo e Patrizia hanno particolarmente a cuore le sorti di questo delicato e minacciato ecosistema.

Operazione Siracusa 2014, grazie all’ottima collaborazione tra i volontari di Sea Shepherd e le autorità locali, ha consentito la liberazione di un totale di 1250 ricci di mare, la confisca di reti e attrezzature da pesca illegali e l’inflizione di multe ai bracconieri. 
Operazione Siracusa 2015 ha il fine di portare avanti e rafforzare il lavoro svolto nella stagione precedente attraverso l’‘implacabile’ azione diretta che ha reso famosa Sea Shepherd, in tutto il mondo, come la più “aggressivamente non violenta e determinata” Organizzazione Conservazionista dal 1977 a oggi.

Operazione Siracusa 2015 è iniziata con un’azione diretta di grande successo che ha bloccato un’attività di pesca illegale subacquea in “Zona A”:

I volontari di Sea Shepherd impegnati nella sorveglianza dell'Area Marina Protetta del Plemmirio hanno avvistato un'imbarcazione al confine dell'area di massima protezione, denominata “Zona A”.
In piena notte un'imbarcazione e due subacquei in acqua intenti sicuramente a pescare illegalmente sono stati individuati ai confini della zona protetta di ripopolamento denominata "Zona A".
Le autorità sono state subito allertate e all'arrivo della Polizia Ambientale lo scenario si è svelato tramite l'illuminazione dell'area costiera, dove un furgone era stato preparato dai bracconieri per la fuga con uno di loro a sorveglianza.
Sea Shepherd impegna decine di volontari in Operazione Siracusa che si celano tra le scogliere di sentinella nel Plemmirio, proprio come le Cernie sentinelle nelle loro tane nel Mare.
L'intervento della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera, sia in Mare che a Terra ha costretto i bracconieri a dileguarsi immergendosi e ad abbandonare i mezzi e materiali in loco. La ricerca dei sub e dei complici a terra è proseguita durante la notte fino alla loro identificazione.

Alex Cornelissen, CEO di Sea Shepherd Global, che ha partecipato a Operazione Siracusa 2014, ha dichiarato: “Per il secondo anno consecutivo Sea Shepherd Italia lavorerà con le autorità locali in Sicilia per fermare le attività illegali di bracconaggio nell’Area Marina Protetta del Plemmirio. Sulla scia dell’enorme successo della campagna dello scorso anno, i volontari di Sea Shepherd Italia hanno iniziato l’attuale campagna con la stessa dedizione e hanno già contribuito alla realizzazione del primo arresto della stagione. Non c’è alcun dubbio che, sotto gli occhi attenti di Sea Shepherd Italia, qualsiasi bracconiere tenti di saccheggiare questa importante Area Marina Protetta possa farla franca. Ancora una volta, tutti noi che facciamo parte del movimento globale di Sea Shepherd attendiamo le prossime notizie dalla Sicilia. Siamo sicuri che seguiranno altri arresti e le attività di bracconaggio verranno completamente fermate.”

Il Capitano Paul Watson, fondatore di Sea Shepherd, ha dedicato queste parole ai volontari di Operazione Siracusa 2014: “Appassionati, coraggiosi difensori della vita nei nostri Oceani, che fanno ciò che fanno non per la gloria e nemmeno per denaro ma perché amano questo pianeta, perché amano i nostri Oceani e perché amano la vita che nuota dentro e vola sopra di essi.”

Background:
Il Plemmirio è classificato come Area Specialmente Protetta di Interesse Mediterraneo (ASPIM), denominazione assegnata ai siti di importanza per la conservazione della biodiversità nel Mediterraneo, e come Area Marina di Reperimento, ovvero zona la cui conservazione attraverso le aree protette è considerata in modo prioritario.

Operazione Siracusa permette che la sacralità della vita venga rispettata attraverso attività di azione diretta volte alla protezione, alla difesa e alla conservazione di questo meraviglioso ecosistema e di tutte le specie marine che lo abitano, lanciando un chiaro messaggio ai bracconieri che operano illegalmente nell'Area Marina Protetta del Plemmirio.

L'Area Marina Protetta del Plemmirio si suddivide in tre Zone, con livelli differenti di protezione dell'ecosistema marino: dalla Zona A, più restrittiva, alla Zona C più “permissiva”. La Zona A è quella a protezione integrale, dove non è consentito transitare e ancorare con imbarcazioni, pescare, raccogliere specie marine e fare immersioni. La pesca subacquea, sia con bombole che in apnea, è vietata in tutte e tre le zone.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
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