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dolphin ribsMercoledì 20 maggio (data del Giappone), l’Associazione Giapponese degli Zoo e degli Acquari (JAZA), a seguito di una votazione da parte dei parchi e degli acquari che ne sono membri, ha annunciato la decisione di smettere di comprare i delfini brutalmente catturati nella famigerata caccia di Taiji.

Con questa decisione, la JAZA continuerà a fare parte dell’Associazione Mondiale degli Zoo e degli Acquari (WAZA), che vieta infatti ai propri membri l’acquisto di cetacei catturati a Taiji. Su 142 voti raccolti all’interno della JAZA, 99 membri si sono espressi in favore del fatto di rimanere membri della WAZA.

Nonostante non sia ancora la fine della caccia, questa è una grande notizia per i delfini di Taiji, poiché il commercio degli animali destinati alla cattività rappresenta la vera ragione economica che sta dietro ai massacri che tingono di rosso sangue le acque della baia. L’eliminazione della domanda di delfini provenienti da Taiji da parte degli acquari giapponesi è un enorme passo affinché la caccia crolli economicamente.

Sea Shepherd Conservation Society ha documentato la brutalità delle pratiche di Taiji per la prima volta nel 2003, realizzando sotto copertura scioccanti immagini e riprese che mostrano una baia color rosso sangue e barche cariche di delfini senza vita. Questo materiale è stato visto in tutto il mondo. Dal 2010, i Guardiani della Baia di Sea Shepherd sono presenti lungo le coste del golfo di Taiji, ogni giorno per i sei mesi dell’intera durata della stagione di caccia, e continuano a farlo ogni anno all’interno della campagna che ha preso il nome di Operation Infinite Patience, fungendo da sentinelle dell’oceano e documentando in tempo reale ogni singola cattura e ogni massacro, affinché il mondo possa vedere. 

Più e più volte, Sea Shepherd ha documentato il vincolo imprescindibile che lega i massacri e la cattività. Nonostante le affermazioni provenienti da Taiji, gli assassini e gli addestratori di delfini lavorano regolarmente fianco a fianco per selezionare i delfini “migliori” (quelli che non riportano cicatrici visibili), che verranno poi venduti in cattività, mentre contemporaneamente gli altri membri dei branchi vengono massacrati. Questi mammiferi marini, estremamente intelligenti e socialmente complessi, sono costretti ad assistere all’uccisione dei membri delle loro famiglie proprio sotto ai loro occhi e a nuotare nel sangue delle loro madri, dei loro padri, e dei loro fratelli e sorelle. 

La decisione presa dalla JAZA farà significativamente diminuire la domanda di delfini catturati a Taiji, e la speranza di Sea Shepherd è che anche altri acquari e parchi marini di tutto il mondo faranno la stessa cosa e smetteranno di acquistare questi delfini, strappati alla loro casa nell’oceano con tanta brutalità. 
Il grido di protesta da tutto il mondo in risposta alla brutalità dei massacri di Taiji ha provocato passi in avanti come quelli compiuti sia dalla WAZA che dalla JAZA. Sea Shepherd sostiene che il “gaiatsu”, o pressione dall’estero, sarà ciò che porrà fine ai massacri di Taiji, e non la pressione proveniente dall’interno del Giappone. 

Sea Shepherd desidera ringraziare i nostri celebri Guardiani della Baia, Shannen Doherty e Simone Reyes, che hanno hanno contribuito a puntare i riflettori a livello internazionale su questa questione tanto importante. Celebriamo anche la notizia di quest’oggi in onore del compianto Sam Simon che, ne siamo sicuri, avrebbe enormemente gioito per i delfini che ha amato tanto sinceramente, e per i quali si è recato a Taiji nel 2014 malgrado la sua lotta contro il cancro terminale. 

Infine, Sea Shepherd desidera ringraziare ogni Guardiano della Baia che è stato con noi per i delfini di Taiji, rendendosi testimone di queste atrocità commesse contro i cetacei in migrazione nelle acque del Giappone. Vi ringraziamo per la vostra compassione, il vostro altruismo, e la vostra Pazienza Infinita che ha contribuito a rendere possibile questo giorno. Sea Shepherd desidera anche ringraziare la nostra Leader veterana Melissa Sehgal che, con la sua costante dedizione a questa campagna, ha guidato e ispirato la nostra squadra a terra per quattro stagioni e ha contribuito a costruire una forte consapevolezza, che ha indubbiamente portato a questo cambiamento significativo. Sea Shepherd continuerà a monitorare la caccia di Taiji fino a quando il massacro non avrà fine per sempre. Ci auguriamo che continuerete a stare con noi, e soprattutto, con i delfini.




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