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grindinilogo11 maggio 2015

Sea Shepherd Global annuncia la sua Campagna per il 2015 alle Isole Faroe, in difesa dei Globicefali: Operazione Sleppid Grindini. Dal 14 giugno fino a ottobre, Sea Shepherd sarà presente in modo continuativo presso le Isole Faroe, protettorato danese, dove torneranno volontari dell'Organizzazione provenienti da tutto il mondo. Lo scopo della Campagna è di fermare ancora una volta l'eccidio di massa dei globicefali e di altri piccoli cetacei, che avviene in quest'area.

La campagna segna l'inizio di una più forte presenza di Sea Shepherd nell'Atlantico settentrionale, dove l'Organizzazione utilizzerà i successi che ha mietuto nell'Oceano del Sud per continuare il perdurante e ingiustificato massacro dei cetacei.

Da centinaia d'anni, gli abitanti delle Isole Faroe accerchiano i globicefali in migrazione e li spingono dal mare nelle acque basse, dove li massacrano. Questa mattanza, nota in lingua faroese come “grindadráp” o “grind”, è una tradizione brutale e sanguinaria che spazza via intere famiglie di globicefali e di altri delfini in un colpo solo.

Dopo essere stati spinti nelle insenature, o fiordi, i globicefali, in preda a forte stress, si spiaggiano o vengono trascinati a riva mediante uncini detti blásturkrókur, che vengono conficcati nei loro sfiatatoi. Si usa poi una lancia spinale per recidere la spina dorsale dei globicefali, mentre essi giacciono accanto ai membri della loro famiglia.

gindini1Alcuni globicefali soffrono per un tempo pari a 30 secondi, mentre altri impiegano fino a 4 minuti per morire. Per questi animali, i cui fortissimi legami familiari e la cui spiccata capacità di provare sofferenza sono ben documentati, la grindadráp significa una morte protratta, straziante e traumatica.

Per la Campagna che si svolgerà nel 2015 alle Isole Faroe, Sea Shepherd ha scelto un nome in lingua faroese: “sleppid grindini.” 

Letteralmente, tale locuzione significa “liberate i globicefali”. Questa frase è l'ordine che, tradizionalmente, il caposquadra della grind impartisce perché una grind non abbia inizio.

Il Capitano Alex Cornelissen, leader di Operazione Sleppid Grindini, nonché CEO di Sea Shepherd Global, ha affermato: “Quest'anno, ancora una volta, le nostre squadre faranno tutto ciò che è legalmente possibile fare per garantire che i globicefali delle Isole Faroe siano liberati. L'intervento di Sea Shepherd contro la grind non è teso a imporre valori al popolo feringio. È parte di un movimento globale la cui spinta è la passione che porta a proteggere questi globicefali e tutte le preziose forme di vita nei nostri oceani”.

Operazione Sleppid Grindini rappresenterà la sesta Campagna di Sea Shepherd alle Isole Faroe e sarà guidata dalla più forte presenza in mare che l'Organizzazione abbia mai avuto fino a oggi nella zona.

A seguito del loro ritorno dall'epica Campagna in Oceano del Sud, Operazione Icefish, le navi di Sea Shepherd Bob Barker e Sam Simon saranno raggiunte dal trimarano veloce di Sea Shepherd, la Brigitte Bardot, nelle inimiche acque delle Isole Faroe.

samgrindiniLe navi avranno il supporto di un team di terra, la cui leader sarà Rosie Kunneke, cittadina sudafricana, che presterà assistenza per quanto riguarda il coordinamento e la diffusione di informazioni per la durata di alcuni dei mesi in cui questo massacro è al suo apice.

La Kunneke ha dichiarato: “Le pratiche messe in atto nel corso delle grind, avvenimenti durante i quali i globicefali e altri delfini devono sopportare ore di durissimo stress mentre vengono spinti a forza verso riva prima di essere massacrati in presenza dei loro familiari, non sarebbero tollerate in qualunque mattatoio dei Paesi sviluppati. Con l'introduzione delle comodità moderne e del commercio, e con gli avvertimenti riguardanti i rischi legati al consumo di carne di globicefalo, gli abitanti delle Isole Faroe non hanno più bisogno di questa carne a fini di sussistenza. È tempo che si vada oltre questa crudeltà superflua, eccessiva e ridondante e che i cetacei siano lasciati liberi una volta per sempre.”







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